Qui , ricordiamo i morti in modo strano,
così serio,
quasi austero.
Ma i morti ,i nostri morti,
non sono militi ignoti
hanno riso con noi
hanno pianto con noi
hanno probabilmente litigato con noi,
qui hanno vissuto e ci hanno amato.
A me piace ricordarli con un sorriso mentre piango,
o raccontando di loro a chi è troppo giovane o non c’era.
Ricordarli in vita è il modo giusto
ma,
ricordarsi di loro prima che muoiano è l’unico modo.